10 – o forse più – cose da fare a Madrid!

1. Tour Centrale

Il centro di Madrid, la parte più nota, il cuore nevralgico della città, è facilmente osservabile durante una lunga passeggiata. Puerta del Sol vi sorprenderà per il brulicare di gente a qualsiasi orario del giorno e della notte; scrutate per terra alla ricerca del punto 0, vicino al municipio, il centro della “carreteras” di tutta la Spagna. Da lì, prendendo Calle Mayor, potrete entrare nell’incantevole Plaza Mayor, antico luogo di comunicazioni ed esecuzioni pubbliche, di corride e manifestazioni, che nel 2017 ha compiuto 400 anni. Muovetevi quindi in direzione del Teatro dell’Opera, per poi restare incantati dal Palacio Real e dalla Catedral del’Almudena. Dirigetevi quindi verso Plaza d’España, recante al centro il monumento a Cervantes: troverete lo scrittore manchego seduto in alto, circondato dai suoi racconti, e Don Chisciotte con Sancho Panza pronti a partire verso chissà quali avventure. Da lì, percorrete tutta Gran Via, soffermandovi ad ammirare l’eleganza dei palazzi di inizio ‘900. Non dimenticate di voltarvi indietro all’incrocio con Calle Alcalà, per ammirare il Metropolis e infine andate giù sino a Cibeles, il palazzo dell’Ayuntamiento.

2. Musei

Madrid è ricca di preziose opere d’arte e di altrettanto preziosi luoghi che le contengono. Il Museo del Prado raccoglie opere di Goya, El Greco, Tiziano, Velazquez; incantevole il trittico del «Giardino delle Delizie» di Bosch. Il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía è un tripudio di opere del ‘900: Dalì, Mirò e l’immensa Guernica, l’opera più famosa di Picasso. Nella stessa “strada dei musei”, il Caixa Forum ed il Museo Thyssen-Bornemisza, una collezione privata ora aperta al pubblico, immensa e favolosa. Approfittate degli ingressi gratuiti, previsti per ogni singolo museo in fasce orarie ed in giorni specifici, consultabili nei relativi siti internet.

https://www.museodelprado.es/visita-el-museo

http://www.museoreinasofia.es/visita/horarios-tarifas

https://entradas.museothyssen.org/storefront/hotdeals

https://caixaforum.es/madrid/visitanos

3. Domenica mattina al Rastro 

Il mercato più grande della città, occupa quasi l’intero quartiere della Latina con le sue bancarelle di artigianato, di vestiario, di cibo, di usato e di vintage. Finito il tour, tappa obbligatoria è “El Capricho Extremeño” (Calle de Carlos Arniches, 30) per degustare una – o più – delle magnifiche tostadas, mega “bruschette” (per dirla all’italiana) con su tutto ciò che possiate desiderare.

4. Matadero 

Terminato il Rastro, se volete trascorrere una giornata “alternativa”, potete percorrere calle Embajadores, godere dei suoi murales e prendere poi la metro sino al Matadero (fermata Legazpi). L’antico mattatoio della città di Madrid, è stato riqualificato e si è adesso convertito in uno spazio immenso dedicato ad arte, cultura, fiere, cinema ed eventihttp://www.mataderomadrid.org/index.php

5. Atardecer

Andiamo a “tramonontare”! Come dicevamo nel precedente articolo, il più suggestivo tramonto della città lo si vede dal Tempio di Debod (Calle Ferraz, 1): soprattutto nelle giornate limpide, i colori che vi regalerà questo posto sono magici! Se avete più tempo da passare in città, un altro tramonto strepitoso lo si vede dal Parque de las Siete Tetas (Calle de Benjamín Palencia, 1). Il parco delle “sette tette” – sette colline – è in una zona periferica della città ma raggiungibile in metro. La vista da lì, soprattutto all’ora del tramonto, vi offre il profilo dell’intera città. E’ un posto poco conosciuto dai turisti, ma ne vale veramente la pena (ovviamente, solo se si ha molto tempo a disposizione da passare in città).

6. Madrid desde arriba 

Madrid dall’alto è favolosa. L’immagine più famosa e suggestiva è quella dal Circulo del Bellas Artes (Calle de Alcalá, 42) che ti consente l’affaccio su Gran Via e, in particolare, sullo stupendo palazzo del Metropolis. L’ingresso è a pagamento (4 €) e in terrazza troverete un bar ed un ristorante. Luogo incantato, perfetto per un gran finale in città.

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7. Somos Barrios!

Una full immersion nei quartieri (barrios) più in voga e più affascinanti della cosmopolita Madrid è d’obbligo. I nostri preferiti rimangono Malasaña, quartiere ricco di gente di ogni tipo, di locali di ogni tipo. Se avete la fortuna di passare da lì durante il festival “Pinta Malasaña”, resterete molto positivamente impressionati da come l’arte di strada sia in grado di riqualificare la vita di un quartiere! E poi Chueca, folclorìstico barrio della cultura LGBT, un arcobaleno vivente in occasione del Gay Pride.

8. Mercados

Questi luoghi – in cui la vendita di frutta, verdura, carni e pesce è abbinata ai luoghi di ristorazione più svariati e alle esigenze culinarie più differenti – rappresentano pienamente il clima madrileño. Il più suggestivo e curato – ma anche il più turistico – è il Mercado de San Miguel (Plaza de San Miguel) che sorge ai lati della splendida Plaza Mayor. Meritano di essere visitati per un pranzo, una cena o un aperitivo anche il Mercado de San Anton (zona Chueca), quello di San Idelfonso (zona Malasaña), e quello di Anton Martin (zona Santa Ana/Lavapies).

9. Multicultural

Un giro per Lavapies, tra le sue case dalle facciate colorate, le sue finestre in legno e la sua popolazione multiculturale, merita una capatina. Ristoranti indiani e africani, pizzerie italiane e teatri sperimentali, taverne greche e gente dai vestiti colorati, sono tutti elementi che arricchiscono la varietà del quartiere.

10. Comida!

Non potete abbandonare Madrid senza aver provato la varietà del suo cibo. I nostri consigli:

  • Jamon – lo trovate un po’ ovunque, dal ristorante di classe alla taverna più nascosta. A colpo sicuro, presso la catena Museo del Jamon.
  • Tortilla – ne abbiamo provate tante. La nostra preferita rimane quella di La Buha (Plaza de la Cebada, 10), farcita con “queso de cabra y cebolla”
  • Bocadillo de Calamares – il panino tipico di Madrid. Trovate i due luoghi storici in cui mangiarlo intorno a Plaza Mayor: Bar Postas e Casa Rua.
  • Churros y chocolate – non potete non fermarvi da San Gines (Pasadizo de San Gines, 5) per prendere dei churros con cioccolata calda. Tappa d’obbligo.

E poi, ovunque andiate, chiedete croquetas, cerveza e tinto de verano.

11. L’ultimo consiglio

Perdetevi…è il miglior modo per conoscere M(i)adrid!

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