Una piramide sul mare. Fiumara d’Arte

C’è una piramide sulla collina che si protende verso il mare. La vedi ormai da qualche estate, passando per l’autostrada, in direzione di Messina; sola ed imponente, nel suo moderno acciaio Corten, finge di stare lì da sempre. Ogni anno la scruti, la osservi dal basso, con la voglia di sapere di più sul suo conto. 

Scopri così che quella non è altro che un tassello di qualcosa di più grande, la parte appuntita di un piano, di un progetto lungo quanto un fiume: Fiumara d’Arte. 

Fiumara d’Arte nasce – nei pressi della foce della fiumara di Tusa – nel 1982, quando Antonio Presti, cultore dell’arte sopra ogni cosa, commissiona una prima opera allo scultore Pietro Consagra, per commemorare il padre da poco morto. Sorge così la prima opera: «La materia poteva non esserci». 

È da lì che decidi di iniziare il tuo percorso in questo fiume di arte e memoria, camminando intorno ai due imponenti elementi paralleli, in bianco e in nero, che si stagliano “tra pieni e vuoti” contro il cielo azzurro di agosto. L’ascesa in direzione dei Nebrodi è il passo successivo e il piccolo paese di Pettineo stimola la tua curiosità con le insegne «Museo domestico». Più che di un’opera, si tratta di un’esperienza sociale: all’interno di ogni casa recante tale insegna è stato ospitato un artista che, dopo aver realizzo una tela tra le vie del paese, ha donato la sua opera alla famiglia ospitante che tuttora custodisce e la mostra pubblico richiedente. 

Superato Pettineo, ogni curva in salita sta conducendoti verso il tuo puntuto obiettivo; costeggi quindi il paesino di Motta d’Affermo ed ecco che una «Energia meditarranea» attrae totalmente la tua attenzione, con la sua sinuosa curva azzurra che sembra voler essere un trait d’union tra terra e cielo. Un’arrampicata sino in cima, per poi rimettersi in moto e iniziare una discesa inaspettata, circondato da panorami montani e rivolto ad un cristallino mar Tirreno in piena estate. È in questo netto contrasto che, infine, ti si palesa davanti: «Piramide – 38° parallelo» è l’opera più recente, realizzata nel 2010, l’ultima della Fiumara ma una delle più suggestive. Protagonista del «rito della luce» – cerimonia che si svolge ogni anno durante il solstizio d’estate – la sensazione che provoca in te, vagante ai suoi piedi lungo quell’immaginaria linea geografica, è quella di sospensione del tempo e dello spazio, uno stato di catalessi in cui riesci a sentirti microscopico rispetto al trascorrere del mondo. 

Hai dunque raggiunto quella che era la tua meta originaria, ma ci hai preso gusto a questa caccia al tesoro tra terra e acqua. Guidato ad altitudine 0 da quest’ultimo elemento, eccoti palesare davanti un’opera che è tutta nostalgia. «Finestra sul mare – Monumento ad un poeta morto» è un’enorme cornice azzurra che guarda al Tirreno di Torremuzza e che ti invita ad immaginare una vita al di là dell’orizzonte. 

Dal livello del mare, affamato di curiosità, riprendi il tuo viaggio in salita verso i monti, in un percorso tutto curve e sprazzi di panorama mozzafiato. Scopri che «Stanza di barca d’oro» è un’opera di cui soltanto i posteri potranno concretamente parlarti: sigillata immediatamente dopo la sua realizzazione, il suo scopo è quello di farsi immaginare e costruire mentalmente, mentre soltanto tra cento o forse più anni potrà essere vista davvero. 

E poi – superata Mistretta, in direzione di Castel di Lucio – il «Muro della vita» inizia ad accompagnare il tuo cammino per alcuni metri con infinite istallazioni in argilla e ceramica; l’inaspettata «Arethusa», una caserma apparentemente comune, ti colpisce con i suoi colori sgargianti e luminosi; mentre «Una curva gettata alle spalle del tempo» sorge nel pieno di una strada in curva e si oppone ad essa voltandole le spalle e custodendo al suo interno un segreto da scoprire.

Infine, nella sua coinvolgente ed emblematica presenza, il «Labirinto di Arianna» ti invita a varcare la sua soglia e a perderti al suo interno: «un percorso fisico e interiore che è impossibile non attraversare una volta entrati. Attraverso un varco naturale si entra e si esce dal labirinto, così come l’uomo nella vita è entrato ed uscito dalla scena […] al centro della spirale c’è la vita, rappresentata da un albero d’ulivo che ci riporta al tema della “madre terra” e al mistero della fecondazione»; è questa la descrizione che lo stesso scultore, Italo Lanfredini, fornisce circa tale simbolico labirinto. 

Infine, tra le 11 opere inserite all’interno di Fiumara d’Arte, ti colpirà il suggestivo «Atelier sul Mare» (http://www.ateliersulmare.com/it/), un museo/albergo sul litorale di Castel di Tusa, che perfettamente sintetizza lo spirito collettivo del più ampio museo a cielo aperto, così definibile soltanto dal 2006, anno in cui – dopo diversi provvedimenti giudiziari – il parco di Fiumara d’Arte viene riconosciuto da una legge regionale.

Un museo a cielo aperto si diceva; ma anche un percorso di scoperta, di ricerca e di stupore, in cui non è l’opera in sé che conta, ma il cammino verso di essa; un percorso tortuoso e piacevole allo stesso tempo, per scovare ogni opera nella sua assurdità formale e perfezione sostanziale nel mescolarsi con il territorio. Una caccia al tesoro, appunto, in cui la curiosità, la voglia di esplorare e di lasciarsi meravigliare giocano un ruolo chiave.

Muovendovi in auto o moto, le istallazioni sono perfettamente indicate dalla segnaletica stradale, in entrambe le direzioni. Una mappa del percorso, con diversi itinerari, è comunque disponibile sul sito web del museo-albergo Atelier sul Mare. Visitate inoltre le altre pagine, per scoprire notizie inedite, storia e curiosità del parco all’aperto più grande d’Europa.

M A P P A : http://www.ateliersulmare.com/it/fiumara/mappafium.html

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...